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Aiutami a fare

da solo

Questa frase di Maria Montessori

racchiude tutta la nostra filosofia.

Permettere al bambino

di trovare soluzioni

per perseguire il percorso

del proprio sviluppo 

Asilo Nido

l’Asilo Nido Hakuna Matata è stato concepito secondo un progetto educativo che tenga conto di tutte le esigenze di bambini, genitori e figure ad essi correlate, cercando di intuire, verificare, analizzare le necessità della famiglia e fornire un valido supporto con modalità e strumenti adatti alle diverse situazioni. 

Consente l'ingresso alla Scuola Materna Italiana sin dalla sezione Primavera (2 anni)  ma anche alla Scuola Internazionale, nella sezione Toddler (2 anni) o in Playgroup (3 anni).

Scuola materna

Il nostro progetto educativo si sviluppa tenendo presente i principi universali fondamentali per una serena crescita del bambino: la partecipazione, il continuo scambio tra il proprio ambiente e l’ambiente circostante, la collaborazione tra adulto e bambino, e l’ascolto ovvero il primo passo del processo che garantisce la pluralità dei punti di vista, il dialogo e il cambiamento, l’accettazione di ogni individuo, permette l’accoglienza e la considerazione di sé stessi e dell’altro.

“Aiutami a fare da solo” è la frase citata da Maria Montessori che rileva la necessità interiore del bambino di agire sulla realtà per seguire il percorso del proprio sviluppo; promuove lo sviluppo globale di ogni bimbo per concorrere a formare “cittadini del mondo”.
Cittadini, quindi, aperti al nuovo, capaci di decidere autonomamente le forme della propria vita, di orientarsi in contesti relazionali, sociali e politici diversi, consapevoli della propria identità culturale, fiduciosi nelle proprie capacità, in equilibrio affettivo, sempre disposti alla tolleranza, alla solidarietà, alla collaborazione più che alla competizione.


Il Metodo ha come obiettivo primario, appunto, la conquista dell’autonomia individuale. Partendo dalla constatazione che ciascuno ha competenze e potenzialità sue proprie e uniche.

La maggior parte delle attività non viene proposta direttamente al gruppo con la richiesta di eseguirla, ma offerta alla scelta e all’iniziativa dei singoli bambini.

L’adulto non alza la voce, non sgrida, non comanda, non agisce al posto del bambino. Lo sostiene, lo si aiuta per quel tanto che è necessario senza spingerlo a competere, senza dare premi o castighi.

[SU]